Era il 1960 quando Francesca Vaccari e sua figlia Marialina decisero di aprire un hotel nel quartiere Trieste di Roma, elegante e residenziale. Acquistarono un edificio costruito nel 1938, con l’intento di trasformarlo in un albergo moderno e raffinato, in una zona ricca di ambasciate e uffici di rappresentanza, proprio di fronte a Villa Torlonia e a ridosso del centro storico della città.
Non siamo un hotel storicamente importante, ma siamo un hotel con una storia: i nostri nonni, dopo aver aperto e gestito un hotel e ristorante nei pressi di Via Cavour dal 1920 al 1960, decisero di trasferirsi in questo elegante quartiere e di aprire il primo albergo della zona.
Verso la fine degli anni ’50, Francesca e Marialina trovarono finalmente l’edificio che cercavano: era appartenuto ai Monaci Canadesi e, prima della guerra, era stato lo studio di un pittore tedesco. Affidarono all’architetto Benni il compito di rinnovarne lo stile, per dare all’edificio un aspetto più moderno, in linea con le tendenze dell’epoca. L’hotel divenne presto un punto di riferimento per le aziende, le ambasciate e le strutture assistenziali della zona.
Nel 1972 si decise di ampliare l’hotel con la costruzione della seconda ala, progettata dall’architetto Lorenzo Monardo, tra i primi a Roma a disegnare un edificio con struttura in cemento armato a vista. Durante i lavori vennero ritrovati alcuni dipinti raffiguranti scene allegoriche, probabilmente opera dello stesso pittore tedesco: oggi sono esposti nelle sale comuni e nei saloni dell’hotel.
Dal 1960 l’hotel è condotto dalla stessa famiglia, nel solco di una tradizione che vede da sempre protagonista la componente femminile della famiglia Vaccari. Il 6 aprile 2020 l’Hotel Fenix ha festeggiato il suo 60° anniversario. Oggi Isabella e Francesca conducono l’hotel con l’aiuto di Anna. Hotel Fenix Roma, una storia tutta al femminile, che si esprime nella cura dei dettagli, nelle piccole attenzioni e nell’accoglienza riservata ai nostri ospiti.
Alessia, la terza generazione di albergatrici.